If It Ain’t Love

Tamara Allen (pseudonimo) è, o era (vedi più avanti), un’autrice di M/M Romance, con storie ambientate prevalentemente nel passato, un po’ atipica: pochi dettagli espliciti, molta atmosfera (che, in un historical romance, non mi sembra sbagliato). Apparentemente questo stile più delicato e non sensazionalistico non incontrava molto successo commerciale, per cui qualche mese fa annunciò che avrebbe smesso di scrivere (o, almeno, avrebbe abbandonato questo pseudonimo e/o questo genere), e contemporaneamente rese disponibili, per un periodo di tempo limitato, tutti i suoi titoli per il download gratuito. Mi dispiace che sia giunta a considerare questa sua esperienza un mezzo fallimento, anche se l’unico suo libro che avevo letto, The Only Gold, mi aveva soddisfatto solo in parte: prometteva molto bene fino a metà, ma poi era rovinato dal brutto finale troppo action-packed. Della sua produzione quindi mi rimanevano da leggere questo If It Ain’t Love, Whistling in the Dark e Downtime, che invece ha qualche elemento fantasy che, sulla carta, mi convince meno.

In If It Ain’t Love, siamo a New York, negli anni più neri della Grande Depressione. Whit è un bravo giornalista, ma da tempo non azzecca più la storia “giusta”, il direttore del suo giornale non lo paga e la passione per il suo lavoro lo sta abbandonando. Ormai, assieme a tanti altri poveri diavoli disoccupati e in ginocchio per la fame e la mancanza di speranze, è ridotto a dormire in una specie di alberghetto, poco più che un ricovero per senzatetto (il termine inglese è flophouse). Una notte accanto alla sua branda trova un ospite che sembra fuori posto in quel contesto: Peter, un giovane ben vestito, ma non meno disperato e isolato degli altri. Quando viene a sapere che Peter avrebbe in realtà un appartamento in cui però non vuole stare, riesce a convincerlo a farsi portare là per trascorrere la notte insieme: in fondo, pensa, per un letto comodo e un pasto decente può valere la pena ridursi a vendersi a uno sconosciuto. Naturalmente la semplice notte di sesso avrà impreviste conseguenze, visto che si scopre ben presto che Peter è il figlio di un noto affarista, morto suicida a seguito di uno scandalo finanziario, e Whit dovrebbe, se vuol tornare nelle grazie del direttore del giornale, scrivere un pezzo proprio su di lui. Eppure le cose non sono come sembrano, e inaspettatamente i due uomini, che si sono incontrati nel momento in cui entrambi avevano toccato il fondo, troveranno nell’altro un motivo di speranza e di rinascita.

Questo romanzo, o forse è meglio dire racconto, è piuttosto breve e tutto sembra avvenire molto in fretta e senza troppa “suspence”, comunque è una gradevole lettura. Tamara Allen si conferma capace di creare storie delicate, più ancorate alla realtà di molto altro romance in circolazione, romantiche pur senza dare eccessivo peso alle scene erotiche, e di costruire un’ambientazione attenta ai dettagli e alle atmosfere. If It Ain’t Love è scaricabile gratuitamente qui.

Tamara Allen, If It Ain’t Love, voto = 3/5

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