Gli Oscar del 2013 – Nomination

Ecco il consueto riepilogo del mio anno di letture. Cominciamo con un po’ di numeri: in totale 67 libri, quindi raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissata (65): meno che nel 2012 (69), ma più di 2011 (56) e 2010 (61). In effetti la presenza di un volume come The Complete Brandstetter, che comprende 12 romanzi, mi mette un po’ in difficoltà con le statistiche, ma, avendolo letto tutto insieme, contiamolo come un unico libro. Analizzando mese per mese, i più “attivi” sono stati febbraio e luglio con 8 libri a testa, il più fiacco aprile (2, ma era il periodo della “maratona The Good Wife“); la media è di 5,58 libri al mese. Di questi 67 libri, 25 erano in inglese, tutti gli altri in italiano; 17 sono stati scritti da autrici, 1 (Machine of Death) è di autori vari di entrambi i sessi: questo “maschilismo” non mi stupisce, è in linea con le statistiche di 2012 e 2011. Forse non è neanche molto utile stare a rifletterci su tanto, visto che non sono mai stata una sostenitrice delle “quote rosa” e non sento il “dovere” di sostenere la causa delle scrittrici donne con le mie letture.

L’autore più letto? Beh, a rigore dovrebbe essere Joseph Hansen coi suoi 12 romanzi della serie di Dave Brandstetter; se escludiamo questo caso particolare, allora abbiamo a pari merito due autori molto diversi, Jorge Luis Borges e… un’autrice di M/M Romance, J.L. Merrow (entrambi comunque con solo due libri a testa, segno che le mie letture sono piuttosto eterogenee: i due della Merrow, poi, sono in effetti racconti lunghi, più che romanzi). Solo 14 italiani, anche meno, sebbene di pochissimo, dell’anno scorso, e poi prevedibile dominio degli anglo-americani, anche se un po’ del resto del mondo è presente (Argentina, Spagna, Germania, Norvegia, Francia, Canada francofono). Un buon proposito per il 2014 potrebbe essere ampliare gli orizzonti geografici, anche se non so se lo rispetterei: in fin dei conti uno legge quel che gli pare!😛

I generi: l’anno scorso ero rimasta delusa dalla sovrabbondanza di narrativa, quest’anno i saggi sono un po’ di più (14), anche se si può fare di meglio. Fanno di nuovo capolino, dopo il deserto del 2012, i “classici” (9, anche se la mia definizione della categoria è sempre un po’ incerta), e c’è anche un testo teatrale.

Ecco riuniti tutti i libri del 2013: cliccando sulle copertine si va alle recensioni su questo blog.

Per le considerazioni “qualitative”, vedremo nel prossimo post delle premiazioni.

Le categorie dei premi saranno:

– Libro migliore del 2013

– La gradita sorpresa del 2013

– Miglior opera di narrativa italiana contemporanea

– Miglior opera di narrativa straniera contemporanea

– Miglior opera di saggistica

– Miglior classico

– Peggior libro del 2013

Lascia un commento

Archiviato in Libri

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...