Tony & Susan

La media voti di questo libro su Goodreads non è altissima (3,22 su 5) e, arrivata a metà romanzo, pensavo che tale severità fosse totalmente immeritata. Anzi, il libro mi sembrava coinvolgente e originale. Sentite infatti che premessa eccitante e inquietante.

Susan Morrow è una donna di mezza età con marito e figli che, a Natale, riceve un pacco da Edward, il suo primo marito: è il dattiloscritto del romanzo che lui, fin da quando erano sposati, venticinque anni prima, ha sempre voluto scrivere, e ora Edward, che si fida del suo giudizio, vorrebbe che lo leggesse e gli facesse sapere che ne pensa. Susan è un po’ seccata: ritiene quella richiesta inopportuna e potenzialmente imbarazzante, ma non se la sente di dire di no. Il romanzo si intitola Animali notturni: Susan comincia a leggere.

Tony Hastings è un tranquillo professore di matematica che sta viaggiando di notte in automobile con moglie e figlia, diretto alla casa di villeggiatura nel Maine. All’improvviso in autostrada incrociano un’altra auto con tre balordi, c’è un tamponamento, sono costretti a fermarsi, la situazione precipita e i tre rapiscono le due donne, lasciando Tony da solo, a piedi, in mezzo al nulla.

Susan è sorpresa, ricorda che, quando erano giovani, non le era mai sembrato che Edward possedesse chissà quale talento, anzi, proprio la sua decisione di inseguire testardamente il sogno impossibile di diventare scrittore aveva contribuito molto alla fine del loro matrimonio: adesso, invece, si rende conto che la storia la appassiona, la coinvolge, la spaventa. Le fa dimenticare i piccoli problemi della vita quotidiana e del suo matrimonio, apparentemente senza nubi, e inevitabilmente la spinge a rievocare, senza troppe nostalgie ma forse con maggiore equanimità, gli anni con Edward.

Tony e la sua storia nel frattempo precipitano nell’orrore quando vengono scoperti i cadaveri delle due donne. Il romanzo diventa un giallo senza sbocchi, poi una dolorosa cronaca della crisi di un uomo annientato dal lutto e dei suoi faticosi tentativi di rinascita, poi un thriller sulla ricerca della vendetta…

Ecco, fino a un certo punto il libro, e il libro-nel-libro, che procedono paralleli, funzionano a meraviglia. Animali notturni non ha niente da invidiare ai thriller più blasonati e alcune pagine sono terrorizzanti. Cosa succederà a Tony? E perché Susan sente crescere sempre più in sé un senso di ansia, di paura, di oppressione? Cosa sta cercando di dirle Edward attraverso la storia? Visto che lei se lo chiede di continuo, non possiamo fare a meno di domandarcelo anche noi: perché Edward vuole che legga quella storia spaventosa, violenta, disperata? Aiuto! E belli i brani in cui la lettrice Susan non riesce mai completamente, pure nella sua vita “reale”, a liberarsi delle sensazioni che un libro le lascia, il “potere” che una lettura in corso esercita sulla nostra mente, descrivono situazioni in cui qualsiasi lettore riesce a immedesimarsi…

Poi però mi sono completamente persa e non ho affatto capito dove l’autore mi volesse portare. In poche parole, il libro 2, Animali notturni, finisce, e dopo poche pagine anche il libro 1, Tony & Susan. Tutto qui… Davvero.

Penso allora che tutte le stroncature siano dovute all’uguale sconcerto provato dagli altri lettori che si aspettavano, al pari di me, chissà quale rivelazione finale, o la quadratura del cerchio. Boh, ho letto 408 pagine in 4 giorni e se mi chiedessero qual era il senso di questo romanzo, non saprei che rispondere. Anche la mia “recensione” finisce… nel nulla perché è appunto questo il senso di “fregatura” che Wright ha preparato al lettore: libro finito, tutto qua. Ho letto qualche commento di altri e mi sembra che non ci abbiano capito tanto più di me: in sostanza, la meta-struttura ha retto e mi ha intrigato fino a un certo punto (il potere della lettura, le mie reazioni al libro), ma da un certo momento in poi tutto si è trascinato verso una fine… che non c’era.

Austin Wright, Tony & Susan (trad. Laura Noulian), voto = 2,5/5
Per acquistarlo on line

Lascia un commento

Archiviato in Libri, Narrativa, Narrativa nordamericana

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...